Post con #neve categoria

Una giornata particolare: non tutti fanno un pupazzo di neve davanti al Colosseo

Pubblicato su 5 Febbraio 2012 da Silvia in amicizia, neve, Roma, nugae, food, lifestyle

Oggi ho fatto un pupazzo di neve davanti al Colosseo. Oggi mi sono sentita felice come non succedeva da tempo e il motivo è semplice...

Mentre Alemanno si incazza con quelli delle previsioni metereologiche e consiglia ai tre milioni di abitanti della sua città di restare chiusi in casa, buona parte dei suddetti abitanti, con buon pace del suddetto sindaco, si sono riversati per le strade armati: macchina fotografica in mano, decine di migliaia di cittadini e non hanno attraversato a piedi la città per godere del raro spettacolo di una capitale imbiancata dalla neve. Chiunque abiti qui è consapevole della bellezza maestosa di strade e monumenti, ma chissà quante volte passiamo davanti al Colosseo immersi nei fatti nostri senza più vederne la meraviglia. Poi cadono alcuni centimetri di neve e tutti spalancano gli occhi, aprendoli di nuovo allo stupore.

Qui al Sud (perché Roma è orgogliosamente terrona) una nevicata riporta tutti in una dimensione ludica e infantile: il mondo è di nuovo uno spettacolo e una festa.  C'è chi prende la tavola da mare e la trasforma in un improvvisato slittino e chi tira fuori dall'armadio tutto l'armamentario da settimana bianca, sci compresi, c'è chi tira palle di neve e chi disegna angeli per terra, chi scende per strada in piena notte e c'è chi come me si improvvisa scultore. Nell'entusiasmo collettivo mi sembrava di essere stata catapultata magicamente in un mondo che assomiglia a un social network: tutti sorridono e sono bellissimi come nei ritratti photoshoppati che usano come avatar, persone che non si sono mai incontrate prima si fotografano a vicenda e commentano pure, qualcuno clicca like sotto il mio pupazzo di neve e lo condivide con gli amici scattandogli una foto con la reflex.

[/caption] La condivisione è la chiave: sotto le nuvole bianche che hanno coperto Roma, tutti avevamo in comune la gioia e l'entusiasmo per un evento tanto naturale quanto fuori dall'ordinario (pare che una nevicata così non si vedesse dall'85, io non avevo neppure un anno e in ogni caso non abitavo qui). Condividere un'emozione e farlo guardandosi negli occhi è ancora, al di là delle innovazioni tecnologiche, il più grande motore della felicità. E allora mi è venuto in mente quanto sia vitale ed essenziale, compiere l'operazione inversa a quella che si fa tutti giorni nella vita metropolitana: superare il distacco che poniamo in modo più o meno consapevole e trovare un legame, un'empatia, una forma di primordiale solidarietà con l'uomo qualunque che incontriamo per la strada. Insomma, sarebbe bello se iniziassimo a diventare un po' più social anche fuori dal web. La lunga passeggiata lungo le strade innevate mi ha suggerito un modo per portare un po' di tepore nel focolare domestico: mi sono trasformata nella fantastica donna di casa che posso essere quando voglio e ho cucinato delle robette leggerissime... ;-)

Alla fine, anche un piatto di polenta e un dolce al cioccolato possono servire a dimostrare che... Happiness in real only when shared.

Leggi il post
Condividi questa pagina Facebook Twitter Google+ Pinterest
Segui questo blog