Chi sono

Pubblicato da Silvia

Biografia semiseria

Mi chiamo Maria Silvia Sanna. Era la prima metà degli anni Ottanta quando sono nata in una di quelle provincie della provincia in cui è ancora possibile mangiare frutta biologica senza bisogno di disimballarla da un packaging da mezzo chilo di carta carta e plastica riciclabili. Uta, un paese in provincia di Cagliari, tre lettere che devo sempre ripetere almeno due volte prima che chi mi ascolta capisca - perché non si trova sulla costa, quindi non rientra negli atlanti del turismo di massa estivo. Insomma, come diceva Guccini, anche io mi sento "sempre un momento fa campagnola inurbata". Ho preso le radici agresti dei miei nonni e l'ambizione dei miei genitori, ho fatto una grossa valigia con il mio orgoglio e gli interessi sviluppati nel corso dell'adolescenza, ci ho messo speranze accumulate da generazioni. E sono partita, con la sprovvedutezza che si può avere solo quando non si comprende nemmeno la portata dei propri sogni. La mia meta: Roma - capitale, metropoli o, come direbbero alcuni dalle mie parti, il continente. Insomma, un lontano dove ricostruire la propria identità a immagine e somiglianza di modelli accumulati in anni di letture, suggestioni cinematografiche o magari televisive: perché in fondo cambiare luogo è soprattutto avere la possibilità di rinegoziare se stessi. Sono passati sette anni, due lauree ottenute con il massimo dei voti e grande soddisfazione della mia famiglia, un grande amore che è stato eterno finché è durato, svariati lavori precari. E sono qui, ancora e costantemente in ridefinizione, a osservare le potenzialità che si scorgono da un ennesimo crocevia, con il bagaglio delle esperienze più pesante e quello dei sogni ancora intatto. Le passioni sono la mia unica bussola. Al momento sono l'incarnazione del luogo comune di Generazione 1000 euro, con il mio lavoro nel marketing di una multinazionale e tutti i miei dubbi esistenziali a breve e medio raggio. C'est tout. Per tutto il resto - ciò che amo, ciò che faccio, ciò che desidero - c'è un intero sito da navigare e io ho tutta la vita davanti.
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