[Let's try] Let's Lunch: vieni a pranzo con me?
[caption id="attachment_4384" align="aligncenter" width="600" caption="Davanti a tanta voracità, credo che rinuncerei al lunch..."]
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Arriva anche in Italia Let's Lunch il social network professionale che connette le carriere davanti a un buon piatto di pasta - o a un'insalata, un kebab, un pollo arrosto, una porzione di sushi e sashimi, un panino... insomma, il menù fatevelo pure voi!
L'idea
Partiamo da una constatazione ovvia: siamo sempre, tutti, di fretta. Stretti tra il lavoro e gli altri mille irrinunciabili impegni extra-professionali, abbiamo poco tempo persino per gli amici, figuriamoci per le nuove conoscenze. Eppure, allargare il proprio network professionale offre una serie di incalcolabili vantaggi pratici - un nuovo contatto può dare vita a una nuova occasione di business per l'azienda o lavoro, per non parlare dello scambio di conoscenze, dritte e consigli.
Ebbene: prendiamo la necessità di ottimizzare il tempo e quella di conoscere persone nuove e il dato di fatto che, a meno di eccezioni, almeno un'oretta per pranzare bene o male si ritaglia sempre. Se ogni impegnatissimo professionista si rendesse disponibile durante la pausa pranzo... sapete quante connessioni si creerebbero?
A questo aggiungerei anche la possibilità di sfruttare Let's Luch come pretesto social per incontrare vis-à-vis tutte quelle persone conosciute virtualmente, con le quali sarebbe utile, ogni tanto, creare occasioni conviviali.
Sì, ma, in pratica, come funziona?
Facile facile
Già all'idea di iscrivervi all'ennesimo social network siete stanchi - lo vedo dalla faccia! - soprattutto perché ultimamente spuntano come funghi. Non fate così, perché provare questa volta richiede poco, pochissimo tempo. Let's Lunch fa una cosa fighissima e di una semplicità quasi banale: invece di chiedervi di compilare 2.000 form, inserire dati su dati e giurargli per sempre fedeltà eterna, vi fa mettere solo un set di informazioni molto basilare e poi scansiona il vostro browser alla ricerca dei biscottini (cookies) e dei file di log. A questo punto se gli date il permesso di connettersi ai vostri social network (Linkedin, Facebook e Twitter), cattura ed elabora tutte le informazioni necessarie. Quello che vi resta da fare è la parte migliore: indicate dove e quando siete liberi per pranzo.
E adesso? Non resta che aspettare: perché Let's Lunch incrocerà il vostro con altri profili in base alla posizione geografica, alla professione e agli interessi, per proporvi un pranzo in compagnia di persone che potrebbero rivelarsi contatti interessanti. Allora, chi viene a pranzo?
Questo social spacca perché...
1) Le connessioni non sono mai troppe, ma il tempo è sempre di meno.
2) Almeno il pranzo, in quanto necessità fisiologica, ancora riusciamo a ritagliarlo nelle giornate lavorative colme di impegni.
3) Let's lunch riesce nell'impresa di unire l'utile al dilettevole: raccogliendo persone con interessi professionali comuni attorno a un tavolo.
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Arriva anche in Italia Let's Lunch il social network professionale che connette le carriere davanti a un buon piatto di pasta - o a un'insalata, un kebab, un pollo arrosto, una porzione di sushi e sashimi, un panino... insomma, il menù fatevelo pure voi!
L'idea
Partiamo da una constatazione ovvia: siamo sempre, tutti, di fretta. Stretti tra il lavoro e gli altri mille irrinunciabili impegni extra-professionali, abbiamo poco tempo persino per gli amici, figuriamoci per le nuove conoscenze. Eppure, allargare il proprio network professionale offre una serie di incalcolabili vantaggi pratici - un nuovo contatto può dare vita a una nuova occasione di business per l'azienda o lavoro, per non parlare dello scambio di conoscenze, dritte e consigli.
Ebbene: prendiamo la necessità di ottimizzare il tempo e quella di conoscere persone nuove e il dato di fatto che, a meno di eccezioni, almeno un'oretta per pranzare bene o male si ritaglia sempre. Se ogni impegnatissimo professionista si rendesse disponibile durante la pausa pranzo... sapete quante connessioni si creerebbero?
A questo aggiungerei anche la possibilità di sfruttare Let's Luch come pretesto social per incontrare vis-à-vis tutte quelle persone conosciute virtualmente, con le quali sarebbe utile, ogni tanto, creare occasioni conviviali.
Sì, ma, in pratica, come funziona?
Facile facile
Già all'idea di iscrivervi all'ennesimo social network siete stanchi - lo vedo dalla faccia! - soprattutto perché ultimamente spuntano come funghi. Non fate così, perché provare questa volta richiede poco, pochissimo tempo. Let's Lunch fa una cosa fighissima e di una semplicità quasi banale: invece di chiedervi di compilare 2.000 form, inserire dati su dati e giurargli per sempre fedeltà eterna, vi fa mettere solo un set di informazioni molto basilare e poi scansiona il vostro browser alla ricerca dei biscottini (cookies) e dei file di log. A questo punto se gli date il permesso di connettersi ai vostri social network (Linkedin, Facebook e Twitter), cattura ed elabora tutte le informazioni necessarie. Quello che vi resta da fare è la parte migliore: indicate dove e quando siete liberi per pranzo.
E adesso? Non resta che aspettare: perché Let's Lunch incrocerà il vostro con altri profili in base alla posizione geografica, alla professione e agli interessi, per proporvi un pranzo in compagnia di persone che potrebbero rivelarsi contatti interessanti. Allora, chi viene a pranzo?
Questo social spacca perché...
1) Le connessioni non sono mai troppe, ma il tempo è sempre di meno.
2) Almeno il pranzo, in quanto necessità fisiologica, ancora riusciamo a ritagliarlo nelle giornate lavorative colme di impegni.
3) Let's lunch riesce nell'impresa di unire l'utile al dilettevole: raccogliendo persone con interessi professionali comuni attorno a un tavolo.

