
Lui è nell’immaginario romantico di quasi tutte le donne di questo pianeta con il nome di Maverick, il protagonista di
Top Gun (1986), lei è definitivamente entrata nelle caste fantasie erotiche degli amanti della pellicola con la commedia
Tutti pazzi per Mary (1998) per trasformarsi due anni dopo in un “angelo” con la pistola in mano con
Charlie’s Angel (2000). Era inevitabile che due così, incontrandosi in uno spy movie, lo trasformassero in una commedia romantica ibridata a uno shoot ‘em all.
Tom Cruise e
Cameron Diaz (che si erano già trovati a recitare fianco a fianco in
Vanilla Sky) possiedono una innegabile vocazione per entrambi i generi: fisici asciutti e pronti all’azione, sorrisi sfavillanti, movenze sensuali, sanno maneggiare una pistola e lasciarsi andare a effusioni molto hot, magari nella stessa scena. Così, inevitabilmente, il film funziona alla perfezione, scorrendo rapido per quasi due ore anche grazie all’abile regia dell’eclettico
James Mangold (di cui ricordiamo le ottime prove di
Quando l’amore brucia l’anima – Walk the line,
Ragazze interrotte,
Quel treno per Yuma).
Ho scritto questa recensione per
DoppioSchermo:
vai a leggere la seconda parte.
Indicazioni terapeutiche: una palestra per gli ormoni sia maschili che femminili, con un gradevole effetto distensivo.
Copyright protected by Digiprove © 2010 Maria Silvia Sanna
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